Kaiserschmarren!

Kaiserschmarren!

Ancora una volta l’amica Daniela Delogu di SenzaPanna – www.senzapanna.it – si è dimostrata così gentile da regalarmi una sua deliziosa ricetta.

Questa volta si va sulla dolcezza, perché serve riempire in modo corretto la pancia per far rendere al massimo la testa!

E cosa c’è di meglio, tornando a casa tardi dopo una lunga giornata di lavoro o una trasferta, di  qualcosa che sia buono e anche così dolce da prepararci a una buona dormita ristoratrice?

Non importa se non è bellissimo, perché rientra in quella categoria appunto dei “brutti ma buoni”, soprattutto, però, questo dolce si può preparare in poco tempo con ingredienti che si conservano facilmente; basta organizzarsi prima e procurarseli per tempo per quando ce ne sarà bisogno.

Si tratta di un tipico piatto austro-ungarico, ripreso in molte versioni diverse nelle aeree di lingua  tedesca anche in Italia e nelle piccole isole ladine di Trentino e Alto Adige, dove è conosciuto con  nomi diversi, come Smornn o Strauben.

Kaiserschmarren significa “frittata dolce dell’imperatore” perché si racconta che fosse il dolce preferito di Francesco Giuseppe I d’Austria a cui era stato servito un giorno in cui, per  assecondare la sua richiesta imprevista di un dolce, il cuoco di corte si trovò a dover improvvisare, usando quel poco che la cucina offriva.

Forse per l’emozione o per l’agitazione, il cuoco bruciò la crêpe che aveva sul fuoco, rompendola nel girarla, ma ebbe l’astuzia di ridurla a pezzi, nascondere le bruciacchiature con lo zucchero a velo e servirla con il ripieno a parte. Inutile dire che fu un successo!

ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova
  • 40 g di zucchero
  • 200 g di farina “00” passata nel setaccio
  • 200 g di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 manciata di uva passa
  • 60 g di burro
  • zucchero a velo
  • confettura di mirtilli rossi
  • rum (facoltativo)

preparazione:

Separare albume e tuorlo delle uova e montare entrambi separatamente, unendo metà zucchero per ognuno. Quando il tuorlo è bianco e ben montato, si aggiungono prima la farina e poi il latte a piccole dosi, infine l’uvetta preventivamente messa in ammollo in poca acqua o rum. Per ultimo

unire l’albume montato a neve.

Sciogliere il burro in una padella e cuocere la dose di frittata in più riprese, perché deve risultare sottile. Una volta cotta su un lato, tagliarla in quarti e girarla. A cottura ultimata tagliarla a pezzi con una forchetta. Servire con marmellata di mirtilli rossi e zucchero  a velo.

Per una versione più estesa e più ricca non esitate a visitare il sito www.senzapanna.it

Buon appetito!