Diamo i numeri!

Diamo i numeri!

In generale, una delle abilità mentalistiche più apprezzate dal pubblico è senza dubbio la predizione. 

La facoltà di prevedere dettagliatamente eventi futuri ha in effetti da sempre affascinato anche me. 

Spesso, dopo un’esibizione, diversi spettatori mi avvicinano e, scherzando (ma poi nemmeno troppo), mi chiedono di elargire loro qualche numero vincente da giocare alla lotteria.

Altri invece dubitano delle capacità psichiche che ho appena dimostrato sul palcoscenico sostenendo che, se realmente io fossi in grado di fare quel che propongo durante il mio show, allora sarei quantomeno milionario, e non avrei certo bisogno di esibirmi per potermi garantire un sopravvivenza dignitosa.

Al di là del fatto che questi scettici non conoscono l’ammontare del mio conto in banca, la marca delle auto che guido e la lussuosità della dimora che abito (solo per citare alcuni elementi secondo i quali solitamente si valuta il grado di successo di una persona), ho colto l’occasione delle loro rimostranze per decidere di esibirmi nella predizione dei numeri del superenalotto. 

Da qualche tempo infatti, durante i miei spettacoli, elenco (peraltro con estrema facilità) quelli che secondo la mia sensazione del momento sono i sei numeri che verranno estratti, garantendo così una ricca vincita a chiunque decida di assumersi l’onere di giocarli.

Quel che in seguito mi preme far notare però, è che la vera dimostrazione delle abilità precognitive non risiede nell’indovinare anticipatamente la sequenza dei numeri che usciranno, bensì nel conoscere esattamente durante quale estrazione questo evento si verificherà! 

Che me ne faccio di sei numeri vincenti quando non ho la più pallida idea di quando saranno effettivamente estratti? 

La sorpresa finale è indubbiamente intrigante, ma questo resta un segreto condiviso soltanto da chi ha assistito dal vivo ad una mia esibizione…